I principali dati relativi all'agricoltura biologica in Lombardia, aggiornati all’anno 2024.
Gli operatori biologici totali sono 3.057, di cui 1.316 produttori esclusivi 1.077 preparatori esclusivi, 539 produttori-preparatori e 125 importatori.
Il numero degli operatori biologici (produttori, preparatori, importatori) registra una diminuzione del 4,5% rispetto al 2023, ma risulta sostanzialmente in linea con la media degli ultimi 5 anni.
Il numero dei produttori biologici, costituito per la maggior parte dai produttori esclusivi, prosegue la tendenza alla riduzione in atto dal 2021 rappresentando solo il 3,1% del totale nazionale. Differentemente, i preparatori esclusivi e gli importatori risultano in lieve aumento, con una quota rispettivamente del 11,3% e del 21,8% del totale nazionale.
Il maggior numero di aziende con superfici biologiche resta localizzato nella provincia di Pavia (550), che da sola rappresenta il 34,1% del totale; ad essa sono seguite le province di Brescia (18,4%), Mantova (13,8%) e Bergamo (9,9%).
Oltre 51.000 ettari sono le superfici agricole lombarde dedicate al biologico. Rispetto alla superficie agricola utilizzata (SAU) netta (41.600 ettari) oltre la metà delle superfici sono situate nella provincia di Pavia (20,8 mila ettari), mentre le altre province immediatamente successive (Mantova e Brescia) rappresentano ciascuna appena il 13% e il 12% del totale regionale.
L’incidenza delle superfici lombarde biologiche sul totale nazionale subisce una leggera flessione passando dal 2,2% dell’anno precedente al 2,0% del 2024; rimane sostanzialmente stabile il rapporto, pari al 5,2%, tra la superficie agricola biologica e la superficie agricola totale regionale.
Per quanto riguarda le superfici coltivate con metodo biologico, ci sono delle importanti variazioni nelle colture praticate rispetto all’anno precedente. La novità più evidente è che le colture foraggere crescono, con un incremento annuo del 6,3%, passando dai 14.910 ettari del 2023 ai 15.848 ettari del 2024, mentre la quota delle superfici destinate a cereali biologici scende del 12%, con una diminuzione significativa delle superfici coltivate a riso biologico che passano dai 5.254 ettari del 2023 ai 4.933 ettari del 2024
I dati 2024 evidenziano pertanto una significativa riduzione delle superfici coltivate a cereali e, nello stesso tempo, un notevole incremento delle colture foraggere, determinati probabilmente dalla necessità di adottare strategie più idonee di adattamento al cambiamento climatico. A seguito delle condizioni agrometeorologiche dell’annata agraria 2022/2023, i produttori biologici infatti potrebbero aver deciso di passare dalla produzione di cereali a quella di foraggere al fine di limitare i danni ed evitare la perdita di completi raccolti.
Le superfici regionali a vite biologica, che avevano raggiunto il massimo storico nel 2023 con 4.477 ettari, risultano nel 2024 in leggera flessione (- 6,7%) pari a 4.176 ettari.
Per quanto riguarda l’applicazione della Politica Agricola Comune, il sostegno economico per il comparto biologico è stato disciplinato con l’attuazione della Misura 11 «Agricoltura biologica» del PSR 2014-2020, prolungato al 2022. La Misura prevedeva aiuti sia per la conversione dall’agricoltura convenzionale a quella biologica (Sottomisura 11.1), sia per il mantenimento della produzione biologica (Sottomisura 11.2).
Dal 2023, con la nuova PAC, le azioni a sostegno dell’agricoltura biologica sono state ridenominate rispettivamente SRA29.1 Conversione all’Agricoltura Biologica e SRA29.2 Mantenimento dell’Agricoltura Biologica.
I dati riportati dal rapporto di Rete Rurale Nazionale, aggiornati al quarto trimestre 2024, mostrano che la spesa complessiva per la Misura 11 del PSR sostenuta da Regione Lombardia è stata complessivamente pari a 105,6 milioni di euro, il 102,9% della somma complessivamente programmata per questa misura.
Nel 2024 la superficie destinata a produzione biologica, per la quale era stato richiesto il sostegno della Misura 11 in Lombardia, risultava pari a 22.176 ettari ovvero il 43,5% del totale della superficie biologica lombarda rilevata da SINAB. A queste superfici vanno aggiunte quelle finanziate sulla nuova dotazione del Complemento dello Sviluppo Rurale del Piano strategico Nazionale 2023-2027, pari complessivamente a 13.857 ettari, per un importo di 3,35 milioni di euro.
Nella campagna 2025 l’intervento SRA29 nel suo complesso ha visto ammessi a contributo 834 agricoltori per una superficie di 25.832 ettari ed un premio pari a 7,9 milioni di euro.
Fonte dati Rapporto Vsafe 2025