Palinsesto ricco, articolato e di alto profilo, per valorizzare qualità produttiva, eccellenze, identità territoriali ed enoturismo. La Lombardia si presenta alla 58ª edizione di Vinitaly, attraverso un calendario di appuntamenti che mette in relazione istituzioni, consorzi e operatori. Il prestigioso sistema vitivinicolo regionale, ai vertici nazionali per qualità e varietà, può infatti contare su 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt, il tutto per un patrimonio articolato che riflette la ricchezza dei territori e la capacità di esprimere identità produttive molto diverse tra loro.
Al Salone Internazionale del vino e dei distillati in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile 2026, l’evento centrale è in programma lunedì 13 aprile alle 13, nella sala polivalente del Padiglione Lombardia (Stand D11–D12, Palaexpo – Veronafiere).
Si tratta di “Regione Lombardia protagonista della cucina italiana”, un momento celebrativo dedicato alle eccellenze lombarde. Protagonisti dell’incontro saranno il maestro pasticcere Iginio Massari, Bruna Gritti – che insieme al marito Vittorio Cerea ha costruito il successo di 'Da Vittorio' – e Maurizio Zanella, fondatore di Ca’ del Bosco. Tre figure che rappresentano la capacità della Lombardia di trasformare tradizione e saper fare in modelli di successo riconosciuti a livello internazionale.
Domenica 12 aprile, ad aprire invece il palinsesto lombardo in quel di Verona, saranno due momenti dedicati a denominazioni simbolo: alle ore 14 la degustazione 'Franciacorta, il territorio nel calice', seguita alle 15 dalla presentazione del progetto 'Lugana VITAE'. Alle 16 il talk '50 Sfumature di Pinot Noir' accenderà i riflettori su uno dei vitigni più identitari della regione, proiettando lo sguardo verso l’evento nazionale previsto per ottobre 2026 e valorizzando il ruolo strategico dell’Oltrepò Pavese.
Lunedì 13 aprile alle 10 conferenza stampa e degustazione 'Botticino DOC, il Barolo della Lombardia', appuntamento che punta a rafforzare il posizionamento di una denominazione di nicchia ma ad alto potenziale. Alle 11 spazio al panel 'Lombardia del Vino: strategie e sinergie per lo sviluppo dell’enoturismo', promosso dalla Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori di Lombardia con Ascovilo e Regione Lombardia, che metterà al centro il ruolo crescente dell’enoturismo come leva di sviluppo economico e territoriale. Nel pomeriggio, alle 15, la presentazione del progetto 'Classese, vocazione Pinot Nero' e, alle 16, la degustazione 'Terre Banine in calice', dedicata al territorio di San Colombano al Lambro.
Martedì 14 aprile presentazione della decima edizione di 'Lambrusco a Palazzo' (12.30), mentre alle 14.30 si terrà la degustazione 'Terre Lariane, IGT inaspettata. Riesling, Pinot Nero e Merlot, sei vini che raccontano un territorio', che porterà in primo piano un’area emergente e sempre più apprezzata.
Mercoledì 15 aprile, dalle 11 alle 13, la degustazione 'Wine Voyage 3.0' a cura di Unioncamere Lombardia, nel corso della quale i vini lombardi saranno messi in dialogo con prodotti ottenuti dagli stessi vitigni in contesti internazionali, a partire dalla Cina, in un confronto che evidenzia il posizionamento globale delle produzioni regionali.
La partecipazione lombarda a Vinitaly nasce dalla collaborazione tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Consorzi di tutela, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità di un sistema tra i più diversificati e competitivi del Paese e di consolidare il posizionamento della Lombardia come destinazione enogastronomica di riferimento.