Metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati nel tempo, da almeno 25 anni, praticati in modo omogeneo e secondo regole tradizionali: sono questi i requisiti indispensabili per far rientrare un prodotto agroalimentare nel lungo e variegato elenco dei prodotti tradizionali lombardi.
Ogni angolo della Lombardia ha il suo prodotto tradizionale che interpreta le mille sfumature di una produzione regionale ricca e variegata.
Regione Lombardia li censisce e periodicamente aggiorna un elenco che al momento conta 274 prodotti tradizionali, articolato in dieci comparti:
- Bevande analcoliche, distillati e liquori
- Birre
- Carni fresche e loro preparazioni
- Formaggi
- Grassi (burro, margarina, oli)
- Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
- Paste fresche e prodotti della panetteria, biscotteria, pasticceria e confetteria
- Preparazione di pesci, molluschi, crostacei e tecniche particolari degli stessi
- Prodotti della gastronomia
- Prodotti di origine animale (miele, prodotti lattiero caseari di vario tipo escluso il burro)
La Lombardia quindi non è solo uno dei più importanti poli industriali e del terziario del mondo, ma anche una regione agricola di primaria importanza, dove territorio e tipicità si traducono in un patrimonio agroalimentare di eccellenza.