La svolta green del mondo vitivinicolo lombardo

È sempre più targata Lombardia la svolta verso il biologico del mondo vitivinicolo italiano. La conferma arriva dai dati e dal Vinitaly 2019, tenutosi a VeronaFiere, dal 7 al 10 aprile 2019.

Nell'ultimo decennio la superficie destinata alla coltivazione di vite in regime bio o in conversione nella prima regione agricola italiana è infatti quadruplicata, passando dai 981 ettari censiti nel 2009 ai 3.945 ettari registrati nel 2018 (+402 per cento).

Stando ai dati elaborati da Regione Lombardia, a guidare la classifica provinciale per quanto riguarda le coltivazioni green è Brescia, che con 2.255, ettari, che precede Pavia (1.430 ettari). Seguono Mantova (114 ettari), Bergamo (85), Sondrio (38), Lecco (12), Milano (9), Varese (0,6), Cremona (0,2) e Como (0,1).

Secondo i dati del Sinab, il Sistema d'Informazione Nazionale sull'Agricoltura Biologica, che ha fotografato la situazione nelle singole regioni nel periodo 2009-2017, la crescita lombarda (+375% tra 2009 e 2017) è stata di oltre il 50% più sostenuta di quella media nazionale, che ha fatto registrare un pur lusinghiero +241%.

11/04/2019