Domande e Risposte

Il latte è un alimento completo e bilanciato che contribuisce a soddisfare il fabbisogno giornaliero di proteine, zuccheri, grassi, oligoelementi e vitamine di ogni persona, in ogni età della vita. Fornisce numerosi nutrienti essenziali all’organismo, disponibili in forma altamente assimilabile.
Le proteine del latte, ovvero le caseine e le proteine del siero, contengono tutti gli aminoacidi essenziali; è una fonte preziosa di vitamina A, C, D e di tutte quelle del gruppo B, necessarie per assicurare all’organismo un corretto metabolismo; infine è una fonte particolarmente ricca di calcio, fosforo, sodio e potassio. Si consiglia di non bollire il latte per non alterarne le proprietà nutritive.

Il latte fa male?
In generale il latte fa bene e può essere bevuto da tutti. È un alimento particolarmente importante per i bambini, gli sportivi, gli anziani.

Cos’è l’intolleranza al latte?
Alcune persone sono intolleranti al latte per la mancanza di un enzima, la lattasi, che permette di digerire il lattosio, che è lo zucchero del latte. Tale intolleranza è superabile consumando latte e latticini in piccole quantità o scegliendo il latte ad alta digeribilità, ottenuto tramite un procedimento che scompone il lattosio in due zuccheri (glucosio e galattosio) più facilmente assimilabili.
L’intolleranza comporta solo disturbi gastrointestinali e non va confusa con l’allergia (più grave, può portare a shock anafilattico) che riguarda una minima percentuale di persone. I formaggi stagionati (come ad esempio Grana Padano, Parmigiano Reggiano) non contengono generalmente lattosio.
Anche lo yogurt è generalmente ben tollerato da chi non digerisce il lattosio.

Il consumo di latte può favorire l’insorgenza di tumori?
La credenza secondo cui bere latte causa malattie tumorali non ha valenza scientifica. Nel caso del latte, una proteina in esso contenuta, la caseina, viene additata come «fertilizzante» del cancro. Tuttavia le quantità stimate come consumate di queste proteine a rischio
sono improbabili: trasformando le percentuali in consumi reali, risulta che il rischio di tumore aumenta bevendo oltre quattro litri di latte al giorno! Quantità improbabili. Le ricerche hanno dimostrato che sotto il litro non esiste alcun pericolo e tra uno e quattro litri non ci sono evidenze di correlazione tra consumi e insorgenza di malattie.

Per alcune tipologie di tumori (come quello al colon) esiste invece una relazione preventiva legata al consumo di latte.
In generale un'alimentazione sana, che prevenga anche le malattie del cuore oltre che quelle tumorali, richiede di ridurre l'apporto di grassi e proteine animali, favorendo l'assunzione di cibi ricchi di vitamine e fibre e variando il più possibile gli alimenti della propria dieta.

Il latte previene l’osteoporosi?
Il rischio osteoporosi aumenta dopo i 50 anni, soprattutto nelle donne. Assumere un’adeguata quantità di calcio (1,5 grammi al giorno) prima di quest’età attraverso alimenti che lo contengono diventa fondamentale. Nel latte la presenza combinata, cioè assunta contemporaneamente, di calcio e fosforo rappresenta un’arma contro l’osteoporosi. Il latte andrebbe consumato regolarmente nella misura di una tazza al giorno come prevenzione e non come cura. Il contenuto di vitamina D nel latte, associato a qualche ora di esposizione al sole, aiuta inoltre a rinforzare le ossa

Il latte intero fa ingrassare?
Il latte intero contiene zucchero e grasso saturo. Chi ha problemi di linea può scegliere il latte parzialmente scremato. Va però ricordato che l’aumento di peso non dipende da un singolo alimento, quanto piuttosto da un’alimentazione eccessiva e/o sbilanciata e dalla sedentarietà.

Un litro di latte intero generalmente contiene 35 grammi di proteine, 37 grammi di grassi, 45 grammi di zuccheri e 10 grammi di sali minerali. Questo alimento è particolarmente indicato per la crescita e per il corretto sviluppo delle ossa e dei denti; inoltre favorisce la coagulazione del sangue e fornisce, specialmente a chi brucia molte calorie, come gli sportivi, l’energia necessaria per svolgere le attività fisiche.

Fonti:
Latte e derivati e tumore - Sabina Sieri - Unità di Epidemiologia e Prevenzione
Fondazione ERCCS - Istituto Nazionale dei Tumori Milano
http://www.reteoncologica.it/images/stories/slideOnline/slide_2016/27.05_alimentazione_e_tumori/sieri1.pdf

Linee guida per una sana alimentazione italiana
http://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_2_1.jsp?id=652

Latte, tutto quello che devi sapere: dal giusto consumo alle intolleranze, i benefici e le proprietà
Manuela Pastore - dietista Humanitas
https://www.humanitasalute.it/salute-a-z/allergie-asma/83772-latte-quello-devi-sapere-dal-giusto-consumo-alle-intolleranze-benefici-le-proprieta/
 

19/10/2018