Mercati degli agricoltori

I mercati degli agricoltori rappresentano un’esperienza di vendita e di acquisto diretta, con un ruolo attivo del produttore agricolo nel rapporto con i consumatori, un rapporto fatto anche di fiducia, di confronto e scambio di informazioni.

Questo tipo di vendita indirizza da un lato le scelte del consumatore verso prodotti locali, freschi e stagionali, dall’altro il produttore verso le richieste di un consumatore sempre più informato e consapevole.

 

Il mercato offre diversi vantaggi:

  • soddisfa le esigenze dei consumatori per l’acquisto di prodotti agricoli locali che abbiano un legame diretto con il territorio di produzione;
  • promuove la conoscenza della cultura rurale e delle produzioni e tradizioni agricole locali;
  • informa i consumatori sulle caratteristiche dei prodotti agricoli posti in vendita;
  • promuovere il valore della stagionalità dei prodotti locali, in quanto strettamente connessa alla salubrità degli alimenti, garantendo l’acquisto di merce fresca e di stagione;
  • favorisce, attraverso l’eliminazione dei vari intermediari, il contenimento del prezzo di vendita al dettaglio, con la garanzia di un giusto guadagno per il produttore e di un risparmio per il consumatore;
  • riduce il trasporto delle merci e gli imballaggi, rendendo questa forma di vendita più sostenibile dal punto di vista ambientale

 

I mercati degli agricoltori (anche detti mercati contadini o farmer’s market) sono regolamentati in Italia con il d.lgs. 228/2001 e il d.m. 20 novembre 2007. Sono gestiti dagli agricoltori in forma riunita o tramite le loro associazioni o dal personale dei Comuni che li promuovono e li ospitano.

 

In allegato l’elenco dei mercati degli agricoltori che si svolgono sul territorio regionale

Elenco mercati di vendita diretta

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26/07/2018