Controlli ed etichettatura

In Italia questo controllo attuato da Organismi di Controllo autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF). 

Verificano l’applicazione dei regolamenti comunitari e delle norme nazionali, attraverso visite ordinarie e straordinarie presso le aziende con frequenza perlomeno annuale.

Il termine “biologico” (come anche l’abbreviazione “bio” ed il logo comunitario) può essere utilizzato, dal 1° gennaio 2009, solo per prodotti che contengono almeno il 95% di ingredienti di origine biologica. Se un prodotto contiene invece percentuali inferiori, il riferimento al biologico può essere indicato solo nell’elenco degli ingredienti.

A partire dal 1° luglio 2010, nell'etichettatura dei prodotti, è obbligatorio il logo europeo accompagnato dall’indicazione del luogo di provenienza delle materie prime: “UE”, se coltivate nell’Unione europea, “non UE” o entrambe “UE/non UE”.

04/06/2018