Verdure: come proporle ai bambini?

Le verdure, lo sappiamo, non dovrebbero mai mancare nella dieta dei bambini in quanto ricche di sali minerali, di fibre e di vitamine (soprattutto se cotte al vapore).

I bambini però non le gradiscono molto o addirittura si rifiutano di mangiarle. Che cosa possiamo fare? Come dobbiamo comportarci?

Bisogna tenere presente che l’odore di alcuni vegetali risulta davvero poco gradito, mentre il profumo di alcune erbe aromatiche lo è sicuramente di più. Anche la consistenza pare essere un osso duro! Risultano preferite le verdure crude tagliate a pezzettini a quelle cotte. In questo caso via libera ad ogni tipo di pinzimonio con carote, finocchi, pomodorini… o insalate croccanti!

Vietato insistere!

Cercate in ogni caso di non essere troppo insistenti. Spesso capita che i bambini, piuttosto di assaggiare le verdure preparate, decidano addirittura di non mangiare del tutto. In questo caso è consigliabile un comportamento il meno ansiogeno possibile: non forzarli, non pregarli o punirli, e neanche il premiarli sortisce un effetto corretto dal punto di vista di una sana educazione alimentare.

Importante, da subito, è far passare il messaggio che le verdure non devono essere considerate come un contorno e quindi accessorio del secondo piatto, e che come tale si può evitare di mangiare, ma, al contrario, un alimento essenziale di cui non si può fare a meno.

Gestite la presentazione dei piatti in modo tale che in primo piano risultino per l’appunto le verdure e il resto rimanga… sullo sfondo.

Verdure self-service

Piace anche a noi in hotel comporre il nostro piatto di verdure… Un valido suggerimento è allora quello di lasciare che siano proprio i bambini a servirsi e crearsi le loro porzioni: non si sentiranno così obbligati a mangiare una quantità a loro sgradita e vedranno nel piatto un giusto quantitativo da loro stessi scelto.

Pazienza e fantasia

L’importante è non arrendersi ma armarsi di tanta pazienza e continuare a proporre ai bambini i nostri piatti di verdura: in polpettine, in purè, in frittatine… magari arriveranno un giorno a chiederci loro… l’insalata.

23/02/2018