Allevamento

L’allevamento biologico prevede che gli animali, in base alla specie, abbiano accesso a spazi liberi all’aperto o pascoli e che l'alimentazione sia effettuata con mangimi biologici, ottenuti preferibilmente in azienda o in minima parte provenienti da aziende in conversione o convenzionali. Non sono in alcun modo consentiti stimolanti per la crescita.

La prevenzione delle malattie è cercata ponendo gli animali nelle migliori condizioni igieniche, alimentandoli con mangimi di qualità, consentendo loro movimento ed evitando il sovraffollamento delle stalle.

In caso di malattia gli animali possono essere trattati con medicinali omeopatici, ma se questi non dovessero essere risolutivi, è consentito l’uso di medicinali tradizionali e di antibiotici, lasciando trascorrere, successivamente, un periodo di conversione variabile da specie a specie.

Quanto all’acquacoltura biologica, il  regolamento n. 710 del 2009 definisce le norme su origine degli animali, attrezzature, alimentazione, profilassi. Vengono inoltre elencate le specie che possono essere allevate con metodo biologico e le disposizioni in merito allo spazio sufficiente per il benessere dell’animale, la qualità dell’acqua e la minore manipolazione degli animali.

04/12/2017